Dark Knight
I.G.T. Toscana
“Un dinamico, moderno e intrepido cavaliere di Toscana! ”
La ricca complessità del cabernet sauvignon, la gentilezza del merlot e il carattere del sangiovese: un vino che rispetta e conquista tutti i palati.
Condizioni Annata
Un’annata segnata da una primavera molto piovosa, che ha aumentato le riserve idriche ma che ha richiesto grande attenzione nella gestione della peronospora, sebbene senza danni importanti alle vigne. L’estate è poi proseguita con un clima caldo e asciutto, stabile e senza eccessi, favorendo una maturazione lenta e regolare delle uve. A fine agosto, poco prima della fine della maturazione ci sono state abbondanti piogge che hanno portato ad una crescita maggiore dell’acino favorendo maggiormente le caratteristiche aromatiche e meno quelle polifenoliche e strutturali, portando a vini freschi e con un’ottima bevibilità.
Dopo un inverno abbastanza mite, caratterizzato da scarse piogge, la primavera è iniziata lentamente, con temperature leggermente inferiori alla media, che hanno ritardato la ripresa vegetativa. Il periodo da maggio fino a metà giugno è stato estremamente piovoso. La stagione è stata segnata da una forte pressione della peronospora, con perdite produttive in toscana che, già a luglio, si attestavano in media intorno al 30%. Il danno è stato diffuso in tutta italia, così come in francia e spagna. Nel mese di luglio si sono registrate temperature record, superiori ai 40°c, ma grazie agli interventi in vigna siamo riusciti a proteggere i grappoli, evitando che i vigneti soffrissero la siccità. Il periodo della vendemmia è stato asciutto e caldo. In quest’annata abbiamo ottenuto vini di media struttura, con buoni profili aromatici.
Un’annata insolita, con uno sviluppo regolare della vite e una fioritura eccellente favorita dal clima caldo e secco. L’estate è stata segnata da caldo intenso e siccità, accelerando la maturazione. Ad agosto, violenti temporali con grandine hanno colpito duramente la maggior parte dei vigneti. Nonostante le difficoltà, la gestione attenta e la resilienza della vite hanno garantito una qualità da buona a ottima nei vigneti risparmiati.
Nonostante le rese molto basse in tutta Italia, la vendemmia 2021 ha offerto uve sane e ben equilibrate, grazie alla loro capacità di resistere agli estremi climatici. In Toscana, la gelata di aprile e la siccità estiva hanno ridotto ulteriormente la quantità, soprattutto nelle vigne giovani. Tuttavia, le condizioni ideali di settembre hanno permesso una vendemmia tardiva di Sangiovese dai vigneti più vecchi: poca quantità, ma qualità sorprendente, con complessità ed eleganza superiori alle aspettative.
La qualità è stata in parte compromessa dalle piogge di fine settembre e ottobre. Quest’anno la posizione e l’esposizione di ogni vigneto hanno fatto la differenza: uve eleganti e fresche, prive di densità tannica in alcuni vigneti – uve molto buone con eccellente carattere e speziatura, alte gradazioni ma anche buona mineralità nei vigneti antistanti. Quantità molto scarsa. Qualità mediamente buona.
Ottima annata. uve molto equilibrate, sane, perfettamente mature, in ogni vigneto della proprietà – in zone diverse, per altitudini, esposizione e microclima, la qualità è stata uniforme. Abbiamo avuto punte di eccellenza incredibile, la struttura delle uve ci ha permesso anche lunghissime macerazioni, e quindi ci aspettiamo vini rossi che si esprimeranno bene anche nel lungo periodo, il sangiovese ha dato grandi risultati.