Chianti Classico
D.O.C.G.
“Questo vino, dal sapore pieno ed equilibrato, è testimone franco del proprio territorio e di un’antica tradizione.”
Prodotto secondo i più tradizionali procedimenti del Chianti Classico, questo vino a base di Sangiovese offre un carattere autentico, in cui eleganza e ruvidezza convivono in equilibrio. Un vino di medio corpo, con tannini succosi e una bella freschezza che lo rendono particolarmente adatto ad accompagnare i cibi.
Condizioni Annata
Un’annata segnata da una primavera molto piovosa, che ha aumentato le riserve idriche ma che ha richiesto grande attenzione nella gestione della peronospora, sebbene senza danni importanti alle vigne. L’estate è poi proseguita con un clima caldo e asciutto, stabile e senza eccessi, favorendo una maturazione lenta e regolare delle uve. A fine agosto, poco prima della fine della maturazione ci sono state abbondanti piogge che hanno portato ad una crescita maggiore dell’acino favorendo maggiormente le caratteristiche aromatiche e meno quelle polifenoliche e strutturali, portando a vini freschi e con un’ottima bevibilità.
Un’annata insolita, con uno sviluppo regolare della vite e una fioritura eccellente favorita dal clima caldo e secco. L’estate è stata segnata da caldo intenso e siccità, accelerando la maturazione. Ad agosto, violenti temporali con grandine hanno colpito duramente la maggior parte dei vigneti. Nonostante le difficoltà, la gestione attenta e la resilienza della vite hanno garantito una qualità da buona a ottima nei vigneti risparmiati.
Nonostante le rese molto basse in tutta Italia, la vendemmia 2021 ha offerto uve sane e ben equilibrate, grazie alla loro capacità di resistere agli estremi climatici. In Toscana, la gelata di aprile e la siccità estiva hanno ridotto ulteriormente la quantità, soprattutto nelle vigne giovani. Tuttavia, le condizioni ideali di settembre hanno permesso una vendemmia tardiva di Sangiovese dai vigneti più vecchi: poca quantità, ma qualità sorprendente, con complessità ed eleganza superiori alle aspettative.
La qualità è stata in parte compromessa dalle piogge di fine settembre e ottobre. Quest’anno la posizione e l’esposizione di ogni vigneto hanno fatto la differenza: uve eleganti e fresche, prive di densità tannica in alcuni vigneti – uve molto buone con eccellente carattere e speziatura, alte gradazioni ma anche buona mineralità nei vigneti antistanti. Quantità molto scarsa. Qualità mediamente buona.
Ottima annata. uve molto equilibrate, sane, perfettamente mature, in ogni vigneto della proprietà – in zone diverse, per altitudini, esposizione e microclima, la qualità è stata uniforme. Abbiamo avuto punte di eccellenza incredibile, la struttura delle uve ci ha permesso anche lunghissime macerazioni, e quindi ci aspettiamo vini rossi che si esprimeranno bene anche nel lungo periodo, il sangiovese ha dato grandi risultati.
Il tempo è stato piuttosto insolito, a partire da condizioni molto piovose e fredde a febbraio e marzo, che hanno causato un ritardo di germogliamento. In giugno e luglio condizioni ideali, ma dal 20 luglio al 23 agosto molto variabili, con caldo afoso e temporali spesso pomeridiani. Successivamente, temperature buone e alcune piccole piogge hanno permesso alle uve di raggiungere la piena maturazione. Alla vendemmia alcune uve hanno mostrato uno stato meraviglioso, molto fresche e ben mature, dando un vino con molta armonia ed equilibrio.
Le gelate di aprile(tra il 18 e il 20) hanno colpito alcune zone, andando a compromettere parte del germogliamento che era stato da buono a ottimo in tutti i vigneti. Questo ha avuto ripercussioni negative su tutte le fasi successive. L’anno è stato poi caratterizzato da alte temperature e siccità, che ha colpito l’intera regione, difficilmente compensabile con interventi di soccorso irriguo. Queste condizioni hanno determinato un’incidenza di malattia insignificante, uve sane, con una gradazione superiore rispetto agli ultimi cinque anni. La siccità ha danneggiato i vigneti di Sangiovese più giovani; le piogge di inizio settembre hanno invece innalzato il livello qualitativo delle uve nei nostri vigneti più vecchi. La raccolta è stata anticipata di 18/21 giorni rispetto alla media.